Rapporto sulla Classe Dirigente

 


 


Il VI Rapporto 
Scarica: il Rapporto 2012
la Sintesi

Il VI Rapporto sulla classe dirigente, analizza il contributo delle rappresentanze  degli interessi economici alla crescita e allo sviluppo del Paese.  L’indagine è risultato del lavoro di ricercatori che hanno competenze diverse (scienziati politici, economisti,  sociologi dell’economia e del territorio, esperti di politiche pubbliche) sul ruolo che le rappresentanze degli interessi economici hanno avuto nella persistenza della non-crescita italiana.  Tali differenze non hanno impedito che venissero individuati alcuni fattori strutturali che sono stati e continuano ad essere alla base del ritardo italiano. Se il Rapporto precedente segnalava la nascita di un Nuovo Mondo, questo Rapporto vuole  segnalare la necessità di un nuovo modo di pensare i problemi della crescita economica del  Paese. È attraverso questa riformulazione dei paradigmi e delle conseguenti strategie d’azione  che sarà possibile favorire una maggiore responsabilità delle classi dirigenti nei confronti della  crescita. Se esse saranno capaci di ridefinire il proprio ruolo nel contesto della globalizzazione  e europeizzazione, allora riusciranno a dare al Paese una spinta per farlo uscire dall’immobilismo che lo imprigiona.


 
Il V Rapporto


Il V Rapporto Generare Classe Dirigente analizza il ruolo delle classi dirigenti nell’affrontare a livello territoriale le sfide della competizione globale. Lo studio si divide in tre parti. La prima è dedicata all’esame dei comportamenti delle élite locali nel delicato passaggio sociale ed economico in atto; la seconda approfondisce la dimensione europea delle sfide per la classe dirigente: la terza raccoglie alcune idee ed eccellenza che vengono dalle parti vitali del paese, nei 150 anni dell''''Unità d''''Italia. Il volume si conclude con alcune riflessioni sull’importanza della leadership: una priorità dell’agenda pubblica, che dovrà individuare i meccanismi per formare e fare emergere una buona classe dirigente.


 
Il IV Rapporto


Il  precedente rapporto (ed. 2010, disponibile on line in area riservata) ha affrontato il tema delle élite europee di fronte alla crisi. L’impatto di quest’ultima sulla vita dei diversi Paesi è stato e sarà rilevante e per questo si è voluto allargare il campo di osservazione guardando innanzitutto a realtà a noi prossime e a cui spesso si fa riferimento. Lo sgonfiamento a catena delle tante "bolle" dovrebbe o avrebbe dovuto aver innescato un processo brusco di rimessa dei piedi per terra da parte delle classi dirigenti e delle stesse popolazioni. Ma è realmente successo questo? Qual è stata la reazione sul piano dell’opinione, degli atteggiamenti, dei comportamenti e degli orientamenti delle élite? E quali sono state le conseguenze sul piano dell’immagine e della reputazione di queste presso le diverse popolazioni? Per analizzare il tema del 2010 si sono perciò effettuati tre case-studies, rispettivamente sulla Francia, sulla Germania e sul Regno Unito, quattro approfondimenti sui comportamenti di altrettante élite, un’analisi sui cambiamenti più o meno significativi in tema di formazione, selezione, reclutamento e sistemi di ricompensa del management delle imprese italiane; ed infine è stata avanzata una riflessione sugli aspetti reputazionali delle élite europee e su quelli etici che riguardano le classi dirigenti, siano esse italiane o non italiane.

 
rapporto 2010
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